Antonella Mansi

Antonella Mansi

Mentre Matteo Renzi ha ufficialmente assunto l’interim del Ministero dello Sviluppo Economico (Mise) andando a occupare il posto della dimissionaria Federica Guidi, si fanno nuovi nomi per l’incarico che dovrebbe essere conferito a breve.
Se prattutto si ritiene che anche il nostro ministro sarà una donna. E dopo i nomi di politici circolati nei giorni scorsi (Teresa Bellanova, sottosegretario al Lavoro e alle Politiche sociali fino al 29 gennaio e appena spostata allo Sviluppo economico o Micaela Campana, responsabile nazionale al Welfare e al Terzo settore del Partito Democratico) spuntano ora i nomi di alcune imprnditrici.
Così si parla di Diana Bracco (già presidente di Assolombarda) o della direttrtice generale di Confindustria Marcella Panucci e, ancora, Antonella Mansi (nella foto), vicepresidente di Confindustria ed ex presidente della Fondazione Mps. Delle tre sarebbe lei la più acreditata. 42enne è cresciuta muovendo i primi passi nell’azienda paterna, la Nuova Solmine spa di Scarlino. Quindi ha tre caratteristiche che la rendono apprezzabile a Renzi: donna, guovane, toscana. Poi è indubbiamente bella. E, infine, le viene attribuita un’amicizia di lungo corso con Denis Verdini, che la propose in Regione come avversaria di Enrico Rossi (Pd) nelle file del Pdl.
Resta da vedere se, nell’eventualità che Renzi glielo chiedesse, accetterebbe.