Il Tempio della Gran Loggia di Rimini

Il Tempio della Gran Loggia di Rimini

Il Grande Oriente d’Italia (Goi) la maggior obbedienza massonica italiana da oggi a domenica è riuntito al palacongressi di Rimini per la Gran Loggia 2016, dedicata al tema “I doveri dell’uomo, i diritti del mondo”
In mattinata si è tenuta la tavola rotonda “I futuri del mondo”.
Hanno partecipato al dibattito, moderato dal giornalista Angelo Di Rosa e concluso dal Gran Maestro Stefano Bisi, lo storico Marcello Flores D’Arcais, docente all’università di Siena e direttore del Master europeo di Diritti Umani e l’inviato del Tg3 Nico Piro che hanno parlato delle grandi emergenze che ci assediano, dal grande esodo delle popolazioni civili dai fronti di guerre sanguinose, ai pregiudizi che circondano l’accoglienza, allo scoglio impervio della diversità e dell’integrazione, all’inarrestabile propagarsi del fondamentalismo islamico, un mostro generato da sopraffazione, dalla miseria e dall’ignoranza e che sta mettendo a dura prova l’Occidente e il mondo intero. Dedicato ai diritti umani in particolare l’intervento del professor Flores che ha tracciato la storia delle grandi conquiste che sono state fatte nel corso del tempo, soffermandosi sulla grande svolta segnata dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo del 1948, che riassume i principi ispiratori dei documenti più solenni della Rivoluzione Americana (1776) e Francese (1789), una grande conquista di civiltà alla quale la Massoneria ha fortemente contribuito. Diritti inalienabili e naturali dell’uomo come quello alla vita, alla libertà, alla ricerca della felicità, all’uguaglianza, alla quale nel corso della storia si sono aggiunto altri diritti fondamentali, che tutelano l’uomo all’interno della società, che rientrano nella sfera del welfare. Piro, da inviato sui fronti caldi del pianeta, ha raccontato la disperazione e la speranza, sottolineando con forza il dovere che ricade suoi giornalisti che è quello di rendere testimonianza di ciò che avviene anche nei luoghi più lontani del mondo, senza farsi guidare soltanto dalla matematica dei morti. “La conoscenza –ha detto- è imprescindibile per decodificare ciò che ci accade intorno, per capire quale futuro ci attende”.
Ha concluso il Gran Maestro, Stefano Bisi, il cui pensiero è andato a Marco Pannella, paladino dei diritti umani. “Mi auguro  –ha detto- riesca a superare questo difficile momento”. Bisi ha anche tenuto a ricordare le tante iniziative che il Grande Oriente ha messo in campo per celebrare i 70 anni della Repubblica. “Siamo stati a Reggio Emilia, la città del Tricolore –ha detto- l’8 aprile terremo un incontro nella moschea di Colle Val d’Elsa, che è diventato luogo di tolleranza e di dialogo, e poi a Torre Pellice, in Piemonte, dove è nato Paolo Paschetto, il fratello massone che disegnò lo stemma della Repubblica”.

Tanti i messaggi arrivati alla Gran Loggia, tra cui quello del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha espresso a tutti i partecipanti i migliori auguri di buon lavoro tramite il Segretario Generale della Presidenza della Repubblica Ugo Zampetti; dal Presidente del Senato Pietro Grasso, dall’on. Maria Elena Boschi, Ministro per le Riforme Costituzionali e per i Rapporti con il Parlamento; dall’on. Marianna Madia, Ministra per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione; dal Sottosegretario alla Difesa, On. Domenico Rossi; dal Presidente della Commissione Attività produttive, commercio e turismo della Camera dei Deputati, On. Ettore Guglielmo Epifani; dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa; del Rettore dell’Università degli Studi di Messina, Professor Pietro Navarra; del Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto; dal Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliveri.

Ricco anche il programma della giornata di domani della Gran Loggia. Alle 17,30 si terrà una tavola rotonda dal titolo “La spiritualità che unisce” . Interverranno l’imam di Firenze Izzedine Elzir,  Luca Anziani, vice moderatore della Tavola Valdese , Arturo Diaconale, giornalista e consigliere di amministrazione della Rai, Anna Foa, storica, Marinella Perroni, teologa, Marco Politi, scrittore e giornalista. In serata, alle ore 20, è previsto un concerto dedicato a Johann Wolfgang Amadeus Mozart e alle sue opere massoniche . Si esibiranno il pianista Lorenzo Bavaj, che in tutto il mondo accompagna il tenore José Carreras, e il violinista Andrea Castagna, anche lui artista di fama internazionale.