BiancofiorNon solo a Roma e a Torino. La rottura tra le varie anime del Centrodestra appare una inarrestabile valanga che interessa tutta Italia. Anche in Trentino Alto Adige è rottura. E qui abbiamo un abbandono clamoroso. Michhaela Biancofiore pasionaria berlusconiana e unica parlamentare di Forza Italia in regione ha deciso di lascxiare il partito.
Questo perchè la possibilità, messa in campo dalla deputata altoatesina, di tenere unita la coalizione è tramontata. Delle due coalizioni del centrodestra a Bolzano, quella di cui fanno parte Forza Italia e Lega appoggerà il candidato Mario Tagnin facendo tramontare l’ipotesi di coesione.
Lei aveva proposto Igor Janes, per unire i due tronconi in cui rimane spaccato il centrodestra.
E Forza Italia, invece, nell’altro gruppo, ha chiuso la porta.
«Non hanno mai voluto intavolare un confronto serio per arrivare alla coesione. Poi Forza Italia è stata liquidata, la commissaria non presenta nemmeno la lista. Mi sento tradita. Bolzano è la mia città, dove sono nata e cresciuta, io la conosco: ho sempre fatto politica qui, prendendo migliaia di voti. Forza Italia con me era il primo partito. Ma la commissaria Elisabetta Gardini, che è veneta, non mi ha mai consultata e si è buttata invece fra le braccia del partito di Fini/Urzì nel quale ha sciolto Forza Italia. E mi ha sorpreso, perché eravamo amiche fino al giorno prima della sua nomina» dice Biancofiore. Che medita addirittura di lasciare Fora Italia.
«Siamo al suicidio assistito e quelli che ancora ci credono e si battono per la vita vengono delegittimati. Anzi, sarebbe pure improprio dire che io lascio Forza Italia, perché in realtà è Forza Italia che sta lasciando noi».