I militari del nucleo di polizia valutaria della Guardia di finanza hanno perquisito su richiesta della procura di Milano la sede di Finmeccanica a Roma. L’inchiesta, avviata sulla base di segnalazioni della Consob, riguarda  la cessione, da parte di Finmeccanica, del 40% di Ansaldo Sts a Hitachi. L’organismo di vigilanza aveva rilevato una «collusione» tra venditore e acquirente nella determinazione del prezzo di cessione.

Secondo l’authority di Borsa, infatti, una parte del prezzo sarebbe stata pagata a Finmeccanica sopravvalutando di 32 milioni di euro il valore di Ansaldo Breda, ceduta ai giapponesi insieme alla quota in Ansaldo Sts. L’aver nascosto una parte del prezzo al mercato, come sostiene la Consob, avrebbe prodotto un danno per gli azionisti di minoranza, che hanno visto Hitachi lanciare l’opa a un prezzo più basso di quello previsto dalla normativa. Da qui la decisione dell’authority di imporre un rialzo del prezzo dell’opa da 9,5 a 9,899 euro e di prolungare l’offerta, che avrebbe dovuto scadere il 5 febbraio scorso, di un paio di settimane.

Perquisizioni anche nella sede Hitachi Italia.Oltre a che a Genova nella sede di Ansaldo Sts, una perquisizione disposta dalla Procura di Milano è in corso da questa mattina anche a Napoli nella sede di Hitachi Italia. Hitachi è la società che ha lanciato l’opa, chiusa alcuni giorni fa, su Ansaldo Sts, con un contenzioso sul prezzo di acquisto delle azioni.