Una famiglia è sparita e non se ne sa nulla da circa un anno.  E il sospetto è che possa essersi recata in qualcuno dei fronti aperti della guerra jihadista scatenata negli ultimi anni.  Genitori e tre figli piccoli; di origine marocchina lui, italiana lei, convertita all’Islam, la famiglia era in difficoltà economiche aveva ricevuto lo sfratto dalla propria abitazione e allo stesso tempo si era vista assegnata una casa popolare a Bulciago, il paese nella quale si era stabilita tre anni fa, salvo poi andarsene senza darne avviso a nessuno.
A lanciare l’allarme è stata la madre della donna, non avendo più notizie di figlia e nipoti. Potrebbero essersi trasferiti in Marocco ma la paura è che l’integralismo religioso possa avere un peso nella vicenda e di questo ne sarebbe convinta la nonna materna. Solo lo scorso anno, un’altra donna, albanese, residente nella Brianza lecchese, a Barzago, aveva abbandonato il marito e aveva raggiunto la Siria con il figlioletto di 6 anni per unirsi all’Isis.
“Non abbiamo ricevuto alcuna informativa dalle forze dell’ordine – spiega il sindaco di Bulciago, Luca Cattaneo – e non risulta nemmeno che la famiglia avesse mai avuto problemi con la legge. Problemi economici sì perché entrambi non lavoravano”. La sparizione non è però sfuggita all’attenzione dei  carabinieri che già indagavano sul caso.