IsisAveva un passaporto rilasciato a Genova il terrorista libico morto nel raid Usa di Sabrata contro l’Isis. Si tratta di Choucane Noureddine, che potrebbe essere stato coinvolto nel rapimento dei quattro tecnici italiani in Libia. Noureddine aveva impiantato da tempo un campo di addestramento alle porte di Sabrata facendo transitare in Libia i combattenti tunisini dello Stato islamico. Da questo campo sarebbero partiti i terroristi suicidi del museo il Bardo, nella capitale tunisina e della spiaggia di Sousse.Il 19 febbraio una coppia di caccia F 15 Usa ha colpito la base uccidendo Noureddine ed una cinquantina di jihadisti-
Dopo il bombardamento Usa e durante i combattimenti sono stati ritrovati nei covi dello Stato islamico diversi documenti postati sulle pagine Facebook dei miliziani anti Califfo.Fra questi due passaporti tunisini intestati a Noureddine, il capo del Califfato locale obiettivo del raid Usa con la sua foto da sbarbato. Il primo è stato apparentemente rilasciato il 22 gennaio 2011 dal consolato tunisino di Genes, Genova in francese. Una fonte del Giornale sostiene che «ha vissuto a lungo nel capoluogo ligure». Il secondo dall’ambasciata a Roma 4 giorni dopo.
L’Italia, dunque, si dimostra sempre più come una possibile base logistica dell’Isis E non è da escludere che cellule pronte a colpire siano già sul nostro territorio.