biellaE’ di quattro feriti il bilancio dell’esplosione a Sagliano Micca, nel Biellese. Il più grave è un 30enne, trasportato in ambulanza dal 118 all’ospedale di Biella. Meno preoccupanti le condizioni degli altri tre feriti. L’esplosione, forse causata dallo scoppio di una bombola di gas, ha provocato danni anche alle case vicine e alla chiesa parrocchiale.

Alla fine è anche andata bene perché poteva essere una strage. Il crollo all’ora di cena, poco prima delle 20, nella centralissima via Roma, a due passi dalla chiesa parrocchiale di Sagliano Micca, poco più di 1.600 abitanti in provincia di Biella. “Abbiamo sentito i muri tremare, pensavamo al terremoto”, raccontano alcuni testimoni, scesi in strada dopo l’esplosione.

Il ferito più grave viveva nell’alloggio dove probabilmente è avvenuta l’esplosione.Estratto dalle macerie, all’incirca un’ora dopo l’esplosione, era cosciente e rispondeva ai soccorritori del 118. Buona parte del paese è rimasto al buio, a causa di un black out elettrico; numerose le famiglie che nella zona hanno chiuso il gas, a scopo precauzionale, mentre tutta la zona è stata transennata per la sua messa in sicurezza.