È finita la fuga dei due detenuti evasi domenica pomeriggio dal carcere di Rebibbia a Roma. Il primo, Catalin Ciobanu, si è presentato ai carabinieri di Tivoli nella serata di mercoledì. L’altro, Mihai Florin Diaconescu, è stato bloccato nella notte sempre dai militari durante un posto di blocco in provincia della Capitale. Il 33enne è stato catturato a bordo di un furgone nella zona di Tivoli Terme ed ha tentato una breve fuga a piedi.

Catalin Ciobanu, 28enne, due giorni fa sarebbe dovuto comparire come imputato in un processo per sequestro di p
ersona e morte come conseguenza di altro reato in relazione al decesso di un commerciante egiziano prelevato da casa e stroncato da un infarto. «Il mio assistito ha deciso di consegnarsi ai carabinieri perché si è reso conto di aver fatto una sciocchezza ed era mortificato per quanto avvenuto». L’avvocato Andrea Palmiero, difensore di Catalin Ciobanu ha commentato così la decisione del cittadino evaso da Rebibbia di consegnarsi ai carabinieri di Tivoli.

I due romeni sono evasi approfittando della loro permanenza in un magazzino del reparto G11 del carcere, poi hanno segato le sbarre di una finestra e si sono allontanati scavalcando sia una recinzione sia un muro di cinta che costeggia via Tiburtina. Il sindacati di categoria Sappe ha chiesto di verificare come mai ci fossero domenica solo due agenti per controllare 150 reclusi, visto che a Rebibbia non si tratta della prima evasione o tentativo di evasione.