zikaUn programma sviluppato da scienziati australiani contro la febbre dengue può essere modificato per prevenire la diffusione del virus Zika, appena dichiarato emergenza sanitaria globale dall’Oms, di cui è portatrice la stessa specie di zanzara, la Aedes aegypti. La zanzara, che con le sue punture può trasmettere gli agenti virali anche della febbre gialla e di altre malattie letali, è prevalente nel nordest tropicale dell’Australia, dove è stato sviluppato un programma per combattere la trasmissione della dengue, sotto sperimentazione da due anni con risultati incoraggianti. Nella regione comunque non è stato finora denunciato alcun caso del virus Zika.
Il progetto Eliminate Dengue ha rilasciato nel 2014 nei sobborghi di Townsville e Cairns, le maggiori città del Nord Queensland, milioni di zanzare infettate con un batterio, resistente al virus della dengue detto wolbachia, che si diffonde tramite l’accoppiamento.
Intanto si registra in Texas un caso del virus zika trasmesso non attraverso la puntura di una zanzara ma sessualmente. Lo riportano i media Usa citando il Dallas County Health and Human Services Department. Gli esperti spiegano come un paziente sarebbe rimasto contagiato dopo aver avuto un rapporto sessuale con una persona infettata tornata dal Venezuela, uno di paesi più colpiti dal virus.
Come Ebola (dall’agosto 2014) e la Polio (da maggio dello stesso anno) e com’era stata a suo tempo l’influenza ‘suina’, ora anche il virus Zika è una ‘Emergenza Internazionale di Salute Pubblica’.  Lo ha deciso il comitato di esperti convocato dall’Oms, che ha dato l’annuncio durante una conferenza stampa a Ginevra. “Serve uno sforzo internazionale contro il virus”, ha affermato il direttore generale Margaret Chan.
“Gli esperti – ha spiegato Chan – sono stati d’accordo nell’affermare che la relazione causale tra l’infezione da virus Zika in gravidanza e la microcefalia è ‘fortemente sospetta’, anche se non è ancora scientificamente provata”.
Il comitato, ha aggiunto Chan, non ritiene al momento che ci siano le condizioni per chiedere restrizioni nei viaggi o nei commerci per prevenire la diffusione del virus.
Quella da virus Zika non è un’infezione temibile come le altre già dichiarate Emergenza Internazionale di Salute Pubblica. Ha ricordato David Heymann, a capo della commissione dell’Oms che ha preso la decisione. “Lo Zika virus da solo non sarebbe stato definito un’emergenza – ha sottolineato – perchè per quanto ne sappiamo non causa condizioni cliniche gravi. E’ solo per questo possibile legame con la microcefalia che abbiamo deciso di dichiararla emergenza internazionale, ma non sappiamo quanto ci vorrà per trovare il link”. Heymann ha ricordato che al momento per le donne in gravidanza sono sconsigliati i viaggi nei paesi colpiti.