UmbertoBossigrande

“Zaia è equilibrato, a volte forse è un po’ lento ma alla fine riesce a stare in equilibrio e sarebbe un ottimo premier…” così Umberto Bossi interviene sulla leadership del centrodestra di cui auspica una riunificaione effettiva. “Perchè – dice – l’alleanza di centrodestra va ricostruita in quanto è l’unoco modo che c’è per vincere”.

Tuttavia il senatur non si nasconde le difficoltà. Nè l’incognita Berlusconi. “Bisogna vedere cosa vuol fare. Vuole essere ancora lui il candidato premier?”
Bossi ne ha anche per l’inquilino di Palazzo Chigi:
“Per ora Renzi ha il potere in mano, ma deve risolvere due problemi – spiega -: il primo è che il Nord sta pagando troppe tasse, ci sono 100 miliardi di residuo fiscale di cui 60 solo dalla Lombardia. L’altro problema è il mancato sviluppo industriale del Sud, causato anche dalla sinistra ai tempi del consociativismo”.
Quanto alle elezioni politiche, Bossi crede non siano così lontane. “Ancora un anno, non di più. Renzi sa benissimo che più resta e più si rovina”. La sinistra, sottolinea, “ha provato a imporre un modello americano o russo, cioè ha spostato al Sud la grande industria. Ma senza indotto produttivo è stato un fallimento su tutta la linea”. Invece in questa fase storica ed economica “per la prima volta, il Nord è favorevole allo sviluppo industriale del Sud perché in questo modo anche il Sud avrebbe i soldi per pagare le tasse, che altrimenti sono tutte a carico del Nord. Ma vanno sviluppate le piccole e medie imprese”.