ateneoAttacco all’alba di questa mattina all’università di Charsadda, nel Pakistan nord-occidentale, a circa 50 km da Peshawar, la Bacha Khan University. Un folto commando di militanti armati “avrebbe causato almeno 25 morti e fra 50 e 60 feriti”, secondo quanto dichiarato da Shaukaut Yousafzai, responsabile politico del partito Pakistan Tehreek-i-Insaf (PTI). Tra i morti almeno sei tra studenti e professori e quattro militanti. Il blitz è iniziato verso le 9,30 locali (le 5,30 in Italia), riferisce la Rte Cnn-Ibn. Da parte sua il primo ministro pachistano, attualmente in Svizzera per partecipare al Forum di Davos, ha condannato l’attacco sostenendo che “chi uccide studenti innocenti non ha fede né religione”. “Siamo determinati – ha concluso – a spazzare via la minaccia del terrorismo dal nostro Paese”. 

Quattro terroristi del commando sarebbero poi stati uccisi tutti dalle forze di sicurezza entrate in azione. Nell’università studiano circa 3.000 giovani e sono ospiti altre 600 persone per una conferenza. Ingenti forze di polizia e unità antiterrorismo pachistane hanno circondato l’università dove un i militanti sono asserragliati da un ore. Nel corso dell’attacco si sono udite una decina di esplosioni e numerosi scambi di colpi d’arma da fuoco. Un portavoce militare ha dichiarato ai media che quattro degli aggressori, che sarebbero dieci o undici in tutto, sono stati uccisi, mentre gli altri sono stati circondati in due edifici del campus. Alcuni degli studenti che sono riusciti a fuggire hanno assicurato che “i morti sono molto numerosi“.