Diventa possibile prevedere lo sviluppo di un tumore applicando le stessi leggi matematiche che regolano il comportamento di fenomeni naturali come le stelle o i fiumi. Lo dimostra la ricerca pubblicata sulla rivista Nature Genetics, che potrà aprire la strada a terapie su misura, calibrate cioè in base alle caratteristiche dei singoli individui. Il risultato si deve al gruppo dell’Istituto britannico per ricerca sul cancro di Londra, guidato dall’italiano Andrea Sottoriva. Sulla base dell’analisi genetica di un tumore, condotta su un frammento di tessuto prelevato con un biopsia, i ricercatori dimostrano che lo sviluppo di un tumore “segue le leggi naturali”. Questo, rileva Sottoriva, lo rende “teoricamente prevedibile, proprio come è possibile prevedere i movimenti di un corpo celeste”. Disporre di modelli come questi è importante perchè permetterà di distinguere le mutazioni pericolose da quelle passeggere, giocando d’anticipo sulle mosse del tumore, un po’ come in una partita a scacchi.