Con l’accusa di traffico di migranti, la Polizia di Stato di Palermo ed Agrigento, in collaborazione con la Capitaneria di Porto, ha arrestato, su disposizione della Procura Distrettuale Antimafia del capoluogo, tre cittadini extracomunitari, responsabili di associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravata dalla transnazionalità.
Gli indagati, accusati di essere dei “mercanti” di uomini, “hanno organizzato una serie di viaggi della speranza a bordo di gommoni, provenienti da porti libici, che , in più soluzioni, hanno raggiunto, attraversando il Canale di Sicilia, le coste siciliane”, dicono gli inquirenti.
I fatti risalgono all’anno in corso: i trafficanti, secondo i magistrati, dietro il pagamento di un corrispettivo di 2.400 dollari per ciascun migrante, promettevano e garantivano il raggiungimento, attraverso la Sicilia, di mete nord europee.