La paura terrorismo “ha influito moltissimo sulle prenotazioni che si fanno di solito in questo periodo e tante sono ancora in attesa. Negli ultimi 25 giorni non c’è stato un flusso in incremento, anzi registriamo un calo. Il crollo ha riguardato principalmente le destinazioni come la Francia e ha interessato anche le mete a lungo raggio come Oceano Indiano, Caraibi, Oriente e Africa mentre la Spagna è rimasta abbastanza stabile”. Questo il quadro delineato da Gianni Rebecchi, presidente Assoviaggi-Confesercenti, associazione italiana agenzie di viaggi e turismo.
“Le cancellazioni sulle prenotazioni già effettuate non hanno avuto un grande incremento, pertanto tutto ciò che era stato prenotato fino a un mese fa è rimasto più o meno invariato tranne che per Francia e Parigi – sottolinea – che hanno avuto tante disdette, sono piovute le cancellazioni. Dopo gli attentati regna la paura”. E le ripercussioni sono forti.