milanoLa villa si chiama “Il giardino incantato”. Una bifamiliare con un grande prato dove tutti i giorni l’avvocato 69enne Mauro Marsi giocava con il suo meticcio prima di portarlo a passeggio per le strade di Bernate Ticino. Ieri non ha fatto in tempo, la lite con la moglie è scoppiata prima delle 13 e in pochi minuti è degenerata.

Maria Luisa Mazzanti, pensionata di 67 anni affetta da una riconosciuta forma di sindrome bipolare, ha preso la pistola del marito e gli ha sparato un colpo nei genitali. Poi ha rivolto la pistola contro sé e ha tirato il grilletto. Un solo colpo all’addome che le è stato fatale. I paramedici del 118 non sono riusciti a rianimarla, è morta prima del trasporto in ospedale. Suo marito, invece, è stato accompagnato al pronto soccorso di Magenta dove i medici hanno escluso rischi per la vita. A dare l’allarme è stata la nipote che si trovava in un’altra ala della villa e ha sentito i due colpi seguiti dalle urla disperate dello zio.

I carabinieri della compagnia di Abbiategrasso hanno lavorato tutto il giorno per ricostruire l’esatta dinamica e finora hanno potuto contare solo sul racconto del 69enne. L’arma è di sua proprietà, è stata denunciata regolarmente. L’uomo è conosciuto in zona, i vicini raccontano che l’avvocato era in pensione e che si era trasferito in via Vicinale del Porto da circa quindici anni. Da allora, tutti i giorni portava il cane a passeggiare.