Pininfarina scioglie i dubbi del mercato e annuncia il passaggio alla società indiana Mahindra. Si tratta di un’operazione da circa 50 milioni di euro di esborso, cui si sommano garanzie sui debiti per oltre 110 milioni di euro, che pone fine a un decennio di bilanci in sofferenza. Un periodo che aveva portato di fatto le banche a controllare l’azienda, fino a quando, nel 2009, è stato dato ufficialmente mandato a vendere.
La Pincar, la holding della famiglia che controlla il 76% di Pininfarina, ha firmato un accordo di investimento con gli indiani. Nel dettaglio, Mahindra & Mahindra e TechMahindra acquisteranno tutte le azioni ordinarie Pininfarina detenute da Pincar, per 1,10 euro per azione, per un totale di circa 25 milioni di euro; le azioni sono attualmente in pegno alle banche e saranno liberate da tale vincolo alla chiusura dell’accordo. Gli investitori lanceranno quindi un’offerta pubblica totalitaria sulle azioni ordinarie Pininfarina sul mercato, allo stesso prezzo di compravendita delle azioni detenute da Pincar, raggiungendo circa 30 milioni di operazione.