Jihadisti dell’Isis potrebbero essersi infiltrati negli Usa con passaporti siriani dall’aspetto autentico ma stampati con macchine in possesso dello Stato islamico. A rivelarlo è un rapporto dell’intelligence ottenuto da Abc News. L’Isis, secondo il documento, ha recuperato “scatole di passaporti in bianco” e li stampa in un ufficio a Deir ez-Zour e in un altro a Raqqa. Proprio passaporti siriani falsi sono stati usati dai kamikaze di Parigi.
Proprio giovedì, in una testimonianza davanti al Congresso, il direttore dell’Fbi ha rivelato che gli alti funzionari della Sicurezza sono molto preoccupati. “Si teme che l’Isis abbia la capacità di produrre passaporti fraudolenti, che è un problema in qualsiasi ambiente”, ha detto.