Parigi-vertice-Onu-clima-scontri-lacrimogeni-polizia-manifestanti-ln111-600x360Alta tensione a Parigi, in place de la République, la polizia ha caricato alcuni manifestanti che facevano parte di Anticop 21: questi ultimi hanno tentato, nonostante i divieti delle autorità, di formare cortei in vista della conferenza sul clima. Gli agenti hanno risposto ai lanci di oggetti con le cariche e con i lacrimogeni. Almeno 289 i fermi di persone coinvolte nei tafferugli con le forze dell’ordine. 
Alcuni manifestanti, negli scontri con la polizia, hanno distrutto e anche utilizzato come “proiettili” i tanti omaggi alle vittime degli attacchi del 13 novembre deposti attorno alla statua della Marianne. 
Ci sono state anche alcune centinaia di manifestanti che, con il volto coperto, hanno sfidato la polizia, lanciando contro di loro di tutto. Il collettivo che ha organizzato la manifestazione vietata si autodefinisce “Anticop21”. Tra gli slogan più ripetuti, “Stato d’emergenza, stato di polizia, non ci togliete il diritto di manifestare”.
La polizia ha reagito con lacrimogeni al lancio di sassi e bottiglie. Alcuni manifestanti hanno lanciato anche le scarpe lasciate in piazza questa mattina dai dimostranti pacifici. 

Intanto, la catena umana a cui a hanno dato vita i manifestanti ambientalisti nella metropoli si è interrotta davanti al teatro Bataclan, in memoria delle 90 persone uccise lì dai terroristi il 13 novembre. I manisfetanti si sono tenuti per mano dalla Republique, ricoperta di scarpe per sottolineare il divieto di fare cortei, lungo tutto il boulevard Voltaire, e fino alla Nation, ininterrottamente per circa tre chilometri.
Il presidente francese Francois Hollande ha definito “scandalosi” gli incidenti avvenuti a Parigi. “La protesta – ha dichiarato – è avvenuta proprio dove c’erano candele, fiori e altri ricordi in memoria delle vittime degli attentati”.