Una sparatoria è in corso all’Hotel Radisson di Bamako, nel centro della capitale Maliana. Gli assalitori avrebbero preso almeno 170 persone in ostaggio, secondo quanto riferito alla NBC News da un portavoce dell’hotel. Gli spari delle armi automatiche sono stati avvertiti all’esterno dell’albergo, che ha 190 camere, il 90% delle quali sono al momento occupate. 
«È successo al settimo piano: jihadisti stanno sparando nel corridoio», ha riferito una fonte della sicurezza. La polizia ha isolato l’area intorno all’albergo istituendo un perimetro di sicurezza. Secondo il settimanale francese Jeune Afrique, tre terroristi si sono avvicinati all’hotel grazie a un’auto diplomatica. L’ambasciata Usa ha diramato un allerta in cui chiede ai cittadini americani, compreso il suo staff, di mettersi al sicuro.
L’albergo è frequentato da diplomatici e uomini d’affari occidentali e potrebbe essere stato preso di mira perché tra i clienti ci sono molti francesi. Le truppe francesi sono presenti nel Paese dal gennaio del 2013, e lo stesso presidente francese, Francois Hollande, ha fatto riferimento al Mali nel discorso di ieri. Il Mali era caduto nella primavera del 2012 sotto il controllo di gruppi jihadisti legati ad Al Qaeda, dopo lo scontro tra l’esercito e gruppi ribelli. Cacciati in gran parte dall’intervento della Francia del 2013, restano comunque intere zone al di fuori del controllo delle forze del Mali e delle forze di sicurezza internazionali.