MarioCerviIl giornalismo italiano perde uno dei suoi più grandi protagonisti. A 94 anni è morto a Milano Mario Cervi, editorialista de Il Giornale.
Nato a Crema il 25 marzo 1921, cronista di razza, aveva intrapreso la professione molto giovane al «Corriere della Sera» nel 1945, subito dopo il ritorno dalla prigionia in Germania. E si era affermato presto come inviato speciale, seguendo grandi processi e poi avvenimenti internazionali di assoluto rilievo, come la crisi di Suez del 1956.
Cervi nel 1974 aveva lasciato il «Corriere» per seguire Indro Montanelli al «Giornale». E poi con lo stesso Montanelli, a partire dal 1979, aveva scritto per Rizzoli una lunga serie di libri sulla storia d’Italia, portando a termine il lavoro intrapreso da Indro molti anni prima. Sempre al fianco di Montanelli, Cervi aveva partecipato all’effimera esperienza della «Voce», tra il 1994 e il 1995, per poi tornare al «Giornale» e assumerne per la direzione dal 1997 al 2001. E al «Giornale» era rimasto fino all’ultimo, come una delle firme più autorevoli di quella testata.
Oltre che giornalista è stato anche un seguitissimo autore storico. Con Indro Montanelli ha scritto numerosi volumi di ricerca storiografica.