Il ministro dell’Interno, Angelino Alfano ha ricordato in un intervista a Radio Anch’io che in vista del Giubileo, la pianificazione dei dispositivi di sicurezza si concentra sui punti più a rischio a cominciare da piazza San Pietro dove confluiranno masse imponenti di pellegrini: il loro afflusso seguirà percorsi prestabiliti e il filtraggio verrà eseguito sia in transito, con l’ausilio di metal detector portatili, sia all’atto dell’accesso alla piazza.
«Una particolare attenzione – ha proseguito Alfano – viene dedicata al rischio che l’attacco terroristico possa essere portato dall’alto utilizzando anche dispositivi aerei a pilotaggio remoto, meglio conosciuti come droni: vorrei rassicurare che ogni aspetto di una possibile minaccia aerea è stato approfondito a livello interforze e interdisciplinare coinvolgendo anche l’Aeronautica militare, l’Enac e l’Enav riguardo alla estensione dei provvedimenti che andranno a interdire il sorvolo durante l’intero periodo del Giubileo»
“Non esiste il livello zero di rischio” – ha aggiunto il ministro dell’Interno – esiste la possibilità di agire sul coefficiente di rischio per far sì che ne vengano ragionevolmente ridotte la dimensione e incidenza.