RistorantecambogianoParigiOuidad Bakkali, di origini marocchine, è italiana e vive da sempre a Ravenna dove è Assessore alla Cultura del Comune. Ieri sera era a Parigi con un gruppo di amici e si trovava in un bar a pochi metri dal ristorante cambogiano di Rue Bichat (nella foto) preso di mira dagli attentatori e nel quale ci sono state 14 vittime.
“Eravamo seduti a un tavolino quando è iniziato l’inferno, prima uno scoppio e poi le raffiche- ci racconta al telefonbo – Ci siamo trovati a 5-6 metri dai corpi stesi a terra. Nel fuggi fuggi generale, siamo riusciti a ripararci dietro la rientranza di una abitazione, continuando a sentire spari sempre più vicini. Poi, il silenzio. La proprietaria dell’abitazione ha anche aperto il cancello per farci entrare nel cortile”.
Le prime notizie su ciò che stava accadendo sono arrivate frammentarie controllando i telefoni cellulari. La Bakkali e gli amici sono poi rientrati a piedi nel luogo dove risiedono, in una atmosfera di panico e terrore. Ora attendono di rientrare in Italia