Gravissimo attacco del terrorismo islamico alla capitale francese. In pià zioni coordinate sono stati messi a segno assalti armati a ristoranti, bar e discoteceh in varie parti della città. 127 i morti finora accertati. Ma il numero è destinato a salire visgto che ci sono almeno 200 feriti molti dei quali gravi.
Il venerd’ nero di pprigi è iniziato ioeri sera sulle 21. L’inferno è stato scatenato da almeno otto terroristi (tutti morti secondo le autorità francesi, di cui sei suicidi con cinture esplosive).
La furia omicida ha colpito questa volta i luoghi del divertimento e del tempo libero: una partita di calcio, un concerto rock, ristoranti, bar e fast-food. Ed è stato un allarme continuo per ore, con conflitti a fuoco in diversi punti della città: il primo attacco è avvenuto quando un kamikaze si è fatto saltare in Boulevard Voltaire senza fare altre vittime, a Rue de Charonne 18 vittime al bar La Belle Équipe, cinque morti alla pizzeria La Casa Nostra in a Rue de la Fontaine au Roi, almeno dodici morti tra Rue Alibert nel bar Le Carillon e nel ristorante Le Petit Cambodge in Rue Bichat.
Il resto delle vittime si è avuto nel teatro Le Bataclan, alle quali vanno aggiunte le tre persone morte all’esterno dello Stade de France, alla periferia nord della capitale francese, più tre terroristi kamikaze che si sono fatti saltare.stato l’inferno venerdì sera in tutta la capitale francese scatenato da almeno otto terroristi (tutti morti secondo le autorità francesi, di cui sei suicidi con cinture esplosive).

Il presidente François Hollande ha annunciato «la chiusura di tutte le frontiere», poi è stato chiarito che sono stati solo ristabiliti i controlli. Il presidente ha decretato lo stato d’emergenza.
Isis si attribuisce le stragi come «vendetta per la Siria» con una serie di tweet, ma le autorità non si sbilanciano. Certa invece è l’eliminazione di otto terroristi secondo quanto ha comunicato la polizia francese: sette si sono fatti saltare con cinture esplosive, uno ucciso dalle forze di sicurezza durante l’assalto al Bataclan. Agnes Thibault-Lecuivre, portavoce del procuratore di Parigi, non ha escluso che alcuni terroristi siano sfuggiti e siano in fuga.

A Parigi decretata la chiusura sabato di scuole, mercati, musei, tutti gli edifici pubblici, sospese tutte le manifestazioni sportive. Chiuso anche Eurodisney. In mattinata invece la metropolitana, i treni suburbani Rer e regionali Transilien sono ripresi regolarmente. Undici stazioni del metrò restano però chiuse, tra queste lo snodo di Place de la Republique presso i luoghi delle sparatorie, e la stazione Oberkampf, a pochi passi dalla sala concerto Bataclan.

«Air France conferma che l’insieme dei suoi voli da e verso la Francia è mantenuto», si legge in una nota diffusa dalla compagnia che sottolinea tuttavia che «bisogna prevedere ritardi in partenza e in arrivo in seguito al rafforzamento dei controlli di frontiera». Ai passeggeri viene chiesto di anticipare «il loro arrivo in aeroporto». Sabato mattina disagi e lunghe code all’aeroporto Charles De Gaulle: i documenti di tutti viaggiatori vengono controllati con attenzione e sono stati istituiti percorsi alternativi tra i vari terminal. American Airlines ha deciso di rinviare i voli per Parigi mentre United Airlines continuerà a operare come previsto.