Gianluigi Nuzzi ed Emiliano Fittipaldi, i giornalisti autori rispettivamente dei libri “Via crucis” e “Avarizia”, sono ufficialmente indagati nell’ambito dell’inchiesta vaticana sulla fuga di documenti riservati della Santa Sede, alcuni dei quali sarebbero finiti per l’appunto nei volumi.
L’Autorità giudiziaria vaticana, dopo quella sui due presunti ‘corvi’ che avrebbero fornito materiale riservato, ha ora aperto un’indagine in merito alla diffusione del documento riguardante in particolare l’Apsa, ovvero l’organismo vaticano competente per l’Amministrazione del patrimonio della Sede Apostolica. Il portavoce vaticano padre Lombardi ha fato riferimento a notizie dei giorni scorsi “che riferiscono in maniera parziale e imprecisa  il contenuto di un documento confidenziale, ipotizzando che in passato l’Apsa sia stata strumentalizzata per un’attività finanziaria illecita. L’Autorità giudiziaria vaticana ha aperto un’indagine in merito alla diffusione del documento. L’Apsa ha sempre collaborato con gli organi competenti, non è sotto indagine e continua a svolgere la propria attività nel rispetto della normativa vigente”.