Sono una quarantina le persone che hanno perso la vita dopo che un aereo Antonov di fabbricazione russa è precipitato a 800 metri dall’aeroporto internazionale di Juba, in Sud Sudan, poco dopo il decollo. Lo rende noto l’emittente Radio Miraya, affermando che un proprio giornalista inviato sul luogo dell’incidente ha potuto contare circa quaranta cadaveri vicino al relitto dell’aereo.
Ci sono almeno una donna e sette bambini tra le persone morte nella sciagura aerea nella capitale del Sud Sudan, Giuba, dove un aereo cargo russo è precipitato poco dopo il decollo. Lo riferisce la testata locale National Courier citata da Russia Today.