Svuotavano i bancomat e le casse continue utilizzando chiavi che loro stessi riproducevano e poi utilizzavano, dopo aver effettuato dei fori in punti precisi, in modo da aprire le casseforti. Per entrare nell’area riservata bancomat, con le chiavi clonate, disinstallare l’allarme volumetrico e inibire le telecamere di sicurezza, uno degli arrestati utilizzava un ombrello nero per coprirsi e rendersi “invisibile” alle telecamereI ladri sono stati scoperti dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Torino che hanno eseguito due arresti. Nel mirino sono finiti due italiani, uno titolare di un negozio di chiavi di Torino e il complice, un esperto del settore. Alla coppia sono stati contestati cinque furti per circa 300mila euro, e i carabinieri hanno notificato due ordinanze di custodia cautelare in carcere per furti aggravati ai danni di bancomat e casse continue della provincia.