L’Italia si conferma nella serie B dei 142 Paesi più posperi alla 37esima posizione anche nel 2015. E’ quanto emerge dal “2015 Propserity Index” del think-tank londinese ” The Legatum Institute”. I punti di forza del nostro Paese sono la sanità, per cui siamo 22 esimi, mentre il lato peggiore – non proprio avvertita come un emergenza dalla maggioranza dei connazionali – è la libertà personale, per cui siamo 48esimi.
Siamo messi malino anche per l’istruzione, 47esimi, per l’economia ‘tout court, 44esimi, per la pubblica amministrazione, 42esimi, non siamo il massimo come punto di attrazione del business, 41esimi, e per la sicurezza siamo 39esimi. Il paradiso in terra secondo l’indice resta sempre la Norvegia, come da sette anni a questa parte, seguita da Svizzera, Danimarca, Nuova Zelanda e Svezia.
L’inferno in terra è la Repubblica Centrafricana, l’Afghanistan, Haiti, il Ciad ed il Burundi.
Meglio di noi in Ue, quasi tutti: l’Olanda è ottava, l’Irlanda decima, tredicesimo il minuscolo ma prospero Lussemburgo, la Germania è 14esima, il Regno Unito quindicesimo, sedicesima l’Austria. Saltando un po’ la Spagna è 22esima e la Polonia e 29esima. Nella serie B europea ci batte la Slovacchia 35esima.