E’ stato celebrato a Roma il matrimonio tra Giorgia 10 anni, e Paolo 47 anni, come provocazione da parte degli attivisti di Amnesty Italia, per lanciare la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi “mai più spose bambine”. L’iniziativa per difendere e proteggere le bambine dai matrimoni precoci e forzati e da altre forme di violenza, sarà attiva fino al primo novembre tramite l’Sms solidale 45594. Secondo l’Unfpa (fondo delle Nazioni Unite per la popolazione) sono 13,5 milioni le ragazze che ogni anno nel mondo sono costrette a sposarsi prima dei 18 anni con uomini molto più anziani. Molte di loro rimangono prematuramente incinte quando sono ancora delle bambine. Amnesty International Italia intende sensibilizzare l’opinione pubblica su questo fenomeno, incrementare l’attenzione dei governi affinchè questa pratica sia bandita, e favorire l’avvio di indagini imparziali, tempestive ed esaurienti su ogni denuncia di violazione dei diritti umani. Sostengono la campagna “mai più spose bambine” Dacia Maraini, Antonella Elia, Giovanna Gra, Simona Marchini, Veronica Pivetti, Marina Rei. Il valore della donazione è di 2 euro per ogni Sms inviato da cellulari Tim, Vodafone, Wind, 3, PosteMobile, CoopVoce, Tiscali Mobile e, per le chiamate ricevute da rete fissa Vodafone e Twt. Per le chiamate ricevute invece da rete fissa Telecom Italia, Infostrada, Fastweb e Tiscali la donazione e di 2/5 euro.