profughiI capi di Stato e di Governo di 11 Paesi fra Ue ed Extra Ue, hanno trovato un accordo per cercare di migliorare la cooperazione fra gli Stati nella gestione delle frontiere e di aumentare il sostegno umanitario ai richiedenti asilo lungo la via dei Balcani occidentali. All’incontro hanno partecipato: Albania, Austria, Bulgaria, Croazia, Ex Repubblica jugoslava di Maqedonia, Germania, Grecia, Ungheria, Romania, Serbia e Slovenia, oltre ai Presidenti di Commissione, Consiglio e Parlamento Ue, Rappresentanti di consiglio dell’Ue, Unhcr, Frontex ed Easo. L’accordo prevede la creazione di 100mila nuovi posti di accoglienza per i profughi, lo scambio permanente delle informazioni e una cooperazione effettiva tra i Paesi, al fine di limitare i movimenti dei migranti fra Stato e Stato, e il rafforzamento dei controlli alle frontiere esterne. Il Presidente della Commissione Europea Juncker ha detto che i Paesi dell’area “devono collaborare”, e che le persone in arrivo devono essere registrate perchè senza registrazione non ci sono diritti.