La Guardia di finanza ha eseguito una serie di ordinanze di custodia cautelare emesse dal gip del tribunale di Roma nei confronti di dirigenti e funzionari dell’Anas. Coinvolti nell’inchiesta, su diversi episodi corruttivi, anche alcuni imprenditori titolari di società vincitrici di appalti per importanti opere pubbliche e avvocati.
C’è anche l’ex sottosegretario del ministero delle Infrastrutture Luigi Meduri  tra i destinatari dei provvedimenti di custodia cautelare emessi dal gip di Roma nell’ambito dell’inchiesta della Guardia di finanza che coinvolge l’Anas.
Sono circa trecento i finanzieri impegnati nell’esecuzione delle ordinanze emesse dal nell’ambito dell’inchiesta della Gdf denominata ‘Dama nera’.
Complessivamente si tratta di dieci provvedimenti: cinque riguardano dirigenti e funzionari di Anas spa della direzione generale di Roma, tre sono a carico di imprenditori titolari delle società aggiudicatrici degli appalti, uno è scattato nei confronti di un avvocato e uno nei confronti dell’ex sottosegretario. Le ordinanze sono scattate “sulla scorta degli elementi di reità acquisiti nel corso delle indagini svolte dagli uomini del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza, coordinati dalla procura di Roma.
 Tra le ipotesi di reato contestate, a vario titolo, ai dieci destinatari dell’ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’indagine della Gdf sugli appalti Anas, oltre alla corruzione, c’è anche il voto di scambio.