amazonbookIl quotidiano statunitense Sunday Times ha svelato il bluff delle classifiche di vendita dei libri su Amazon. I clamorosi successi di alcuni titoli sarebbero in realtà dei falsi.
La redazione del giornale ha creato un libro in due giorni, che è arrivato al vertice della classifica in poco tempo. Ma come?
Everything Bonsai è il titolo di un manuale di giardinaggio scritto in un weekend, ricco di refusi ed errori , ma che in pochi giorni è arrivato in vetta alla classifica di Amazon’s UK Kindle store (nella sua categoria). La scalata è stata possibile grazie a un’incredibile quantità di recensioni positive raccolte dal libro.
Per pochi euro, infatti, come ha dimostrato quest’inchiesta, è possibile assoldare un “professional review writers“, un “autore professionista” di recensioni, che può recensire il libro di turno (anche se è pieno di refusi…): il cliente decide il giudizio da dare (eccellente, buono, passabile o scadente) e i “recensori” fanno il resto… Il sistema è così collaudato che esistono anche sconti per chi compra le recensioni all’ingrosso: tre recensioni per dieci dollari, due per cinque sterline. Al Sunday Times sono bastate solo 56 sterline.
Certo, va ricordato che Amazon specifica accanto a una recensione se si tratta di un “acquisto verificato”, cioè se l’utente che sta rilasciando quella recensione ha effettivamente acquistato quel prodotto. Questo non significa che le altre siano tutte false, ovviamente, ma è un segno di attendibilità.
Per rendere più verosimili i loro contributi, i pirati informatici saccheggiano i profili Facebook di utenti ignari, copiando generalità e talvolta anche foto di ragazzi e bambini. Così una quindicenne di Middlesburgh può trovare il proprio nome tra le recensioni di un integratore per accelerare la crescita della barba. Il “metodo”, infatti, non vale solo per i libri…

Qui l’inchiesta: http://www.thesundaytimes.co.uk/sto/news/uk_news/Tech/article1618189.ece