La procura di Roma ha aperto un fascicolo ‘atti relativi’, senza ipotesi di reato né indagati, sulle spese del sindaco Ignazio Marino, sulla base degli esposti presentati da Fratelli D’Italia e dal Movimento Cinque Stelle.
L’avvio dell’indagine è stato disposto dal procuratore capo Giuseppe Pignatone in seguito alla presentazione degli esposti. A seguire l’inchiesta sarà il pm Roberto Felici con il pool reati contro la pubblica amministrazione. Negli esposti Fdi e M5S ipotizzavano il reato di peculato.