Grottesca decisione della democratica repubblica ex sovietica. ll Consiglio nazionale per la sicurezza ucraino ha deciso di vietare l’ingresso nel Paese per tre anni all’ex premier Silvio Berlusconi per la sua visita in Crimea con Vladimir Putin, non concordata con Kiev.
Con Berlusconi ci sono anche 34 giornalisti stranieri, di cui tre della Bbc (compreso il corrispondente da Mosca), tra le persone finite nella nuova blacklist ucraina. I giornalisti banditi per un anno provengono, oltre che dalla Russia, da Bulgaria, Estonia, Germania, Ungheria, Israele, Kazakhstan, Lettonia, Macedonia, Moldova, Polonia, Serbia, Slovacchia, Spagna, Svizzera, Gran Bretagna. Sanzioni anche per sette blogger.
La Commissione europea esprime preoccupazione per la decisione dell’Ucraina: “Come prima valutazione sono sorpreso e preoccupato, e ne discuterò certamente, quando avremo esaminato il tema, con i colleghi ucraini”. A dirlo è il commissario europeo per l’allargamento e la politica di vicinato Johannes Hahn. “Non direi” che questa decisione possa definirsi nello spirito europeo”.