Migranti-Ungheria-grande
Tra i migranti che dall’Est europeo stanno raggiungendo Austria e Germania ci arebbero anche alcuni terroristi. Soprattutto i cosiddetti foreign fighters , europei che hanno appreso le tecniche del terrorismo in Siria.
A sostenerlo, secondo quando riporta il Jutarnji List,il ministro degli Esteri macedone Nikola Poposki che ha avvisato l’Ue del fatto che le autorità del suo Paese, durante i controlli eseguiti sugli immigrati diretti verso la Serbia, hanno individuato anche alcuni foreign fighters (anche di origine balcanica) provenienti dai fronti siriano, iracheno e afghano. Intervenendo alla TV Slovena, inoltre, lo stesso Poposki ha denunciato la scarsa attenzione prestata al suo Paese in questa fase delicata, evidenziando come, a fronte di oltre 130mila ingressi dall’inizio dell’anno (e più di 45mila solo nell’ultimo mese e mezzo), l’unico aiuto concreto ricevuto consti in 18mila euro donati alla Croce Rossa Macedone.
Negli ultimi giorni, comunque, è arrivata anche la notizia che il famoso Lavdrim Muhaxheri, considerato da alcuni come il personaggio di spicco dell’estremismo islamico kosovaro e, più in generale, balcanico, non è affatto morto come era stato riportato nei mesi scorsi da alcune fonti.
Il sito in lingua albanese Koha.net, infatti, analizzando un recente filmato pubblicato dall’ISIS ha dimostrato che uno degli uomini che vi compare è proprio il jihadista che si presumeva defunto. In aggiunta a ciò, è interessante anche notare che dopo un breve periodo di riassestamento seguito alla massiccia chiusura di portali e account in lingua serbo-croata vicini allo Stato Islamico, la propaganda destinata all’ex-jugoslava ha ripreso vigore.
Nella giornata di ieri in uno dei blog maggiormente visitati è comparso un post destinato ai “profughi siriani che cercano una vita e un futuro migliore nei Paesi infedeli e nei quali si combatte contro l’Islam da quando questo esiste”, avvisandoli del fatto che lo scopo dell’Europa è convertirli al Cristianesimo.