Almeno 4 milioni di profughi sono pronti a partire e arrivare in Europa se la comunità internazionale non fornirà sostegno e aiuti ai tre paesi confinanti con la Siria – e cioè Giordania, Libano e Turchia – dove ora vivono. Lo ha detto il capo dell’ufficio di Ginevra delle Nazioni Unite Michael Moeller intervistato dall’Ap.
Con “7,6 milioni di sfollati, di cui uno in più solo nel 2015” la crisi dei rifugiati siriani è “la maggiore al mondo oggi” e “potrebbe diventare il più grande caso della storia”. E’ l’allarme lanciato da Staffan de Mistura, inviato speciale delle Nazioni Unite per la Siria che poi indica in “12,2 milioni” le persone in stato di bisogno, con l’80% della popolazione che attualmente “vive in povertà”.