Partita la riforma del processo canonico di nullità del matrimonio, che vede tra le maggiori novità la gratuità e la brevità dell’iter. “La gratuità delle procedure”, secondo il Pontefice, dovrà infatti essere assicurata “per quanto possibile”. Inoltre per i casi in cui la non validità del matrimonio sia “sostenuta da argomenti evidenti”, il Papa ha introdotto un nuovo iter processuale più breve. Il Papa ha confermato che “le cause di nullità vengano trattate per via giudiziale, e non amministrativa, non perche’ lo imponga la natura della cosa” ma per “tutelare in massimo grado la verita’ del sacro vincolo”, cosa assicurata dalle “garanzie dell’ordine giudiziario”.