TsiprasJunkerL’intesa raggiunta tra Eurogruppo e governo greco prevede una serie di adempimenti sia da parte dell’Ue che di Atene.

Ecco in sintesi i principali

PRESTITO PONTE – L’Eurogruppo del pomeriggio, ha aggiunto, si occuperà già oggi del prestito ponte per la Grecia. “I ministri delle Finanze discuteranno per via d’urgenza del fabbisogno finanziario della Grecia nel breve termine”, ha spiegato Tusk.

GLI AIUTI  – La Grecia avrà per i prossimi tre anni un fabbisogno finanziario fra gli 82 e gli 86 miliardi di euro. Il vertice “prende nota che le necessità finanziarie del possibile programma di aiuti per la Grecia sono fra 82 e 86 miliardi di euro, come indicato dalle istituzioni”.

LE RIFORME DI ATENE – Entro mercoledì 15 luglio il Parlamento greco dovrà approvare la razionalizzazione dell’Iva, le misure per assicurare la stabilità a lungo termine del sistema pensionistico, la salvaguardia dell’indipendenza dell’istituto nazionale di statistica Elstat e l’attuazione piena del Fiscal compact.
Poi, entro il 22 luglio, il Parlamento dovrà dare il via libera all’adozione del nuovo codice di procedura civile e trasporre in legge la direttiva europea sulla risoluzione bancaria. Sono alcune delle condizioni concordate nel corso dell’Eurosummit per avviare il negoziato per il terzo programma di sostegno finanziario della Grecia.

NIENTE GREXIT – “Non ci sarà Grexit e siamo soddisfatti del risultato trovato” ha affermato, aggiungendo: “La Commissione ha sempre insistito sulla dimensione del problema e che accanto al consolidamento dei conti pubblici non bisogna dimenticare che c’è bisogno di crescita e di investimenti”.