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Una potente esplosione provocata da un’autobomba ha colpito questa mattina il consolato italiano al Cairo. Lo riferiscono testimoni. Si indaga sulle cause.
Fonti della sicurezza egiziana riferiscono di “un morto e due feriti”. Tra loro ci sarebbero due poliziotti egiziani”. Le stesse fonti precisano che “nessun italiano è rimasto coinvolto”. Al momento dell’esplosione il consolato era chiuso.
“Una autobomba è esplosa questa mattina davanti al Consolato italiano al Cairo”, hanno detto fonti della sicurezza egiziana all’agenzia Mena, precisando che al momento non c’è alcuna rivendicazione. L’ordigno ha distrutto una parte della facciata dell’edificio su Al-Galaa Street.
Le foto dell’edificio mostrano l’ingresso del consolato, un palazzo color rosso pompeiano, con due alte colonne bianche accanto alla parte colpita. L’edificio appare gravemente danneggiato. L’esplosione si è verificata alle 6,30. Medici sul posto riferiscono di persone ferite tra poliziotti di guardia all’edifico e passanti. Oltre a danneggiare l’edificio esternamente, l’esplosione ha colpito anche le tubature, allagando la zona.
 “Bomba al nostro Consolato al #Cairo. Non risultano vittime italiane. Vicini alle persone colpite e al personale. Italia non si fa intimidire”, è stato il primo commento, via Twitter, del ministro degli Esteri Paolo Gentiloni a proposito dell’autobomba. Secondo quanto riferito dalla Farnesina, l’Unità di crisi si è subito attivata e il personale dell’ambasciata al Cairo, che è in contatto con le autorità locali, si è subito recato sul luogo dell’esplosione per verificare direttamente la situazione.