Apple-Watch-Ariel-AdamsBrusca frenata per le vendite di Apple Watch in Usa. Stando agli analisti di Slice Intelligence, dal lancio, il 10 aprile, gli acquisti dell’orologio si sono contratti del 90%: da una media di 200mila pezzi al giorno nella prima settimana a una media di 20mila nei mesi seguenti fino a scendere sotto le 10mila unità a fine giugno.
Due terzi delle vendite riguarderebbero inoltre il modello Sport, il più economico della linea. Apple non ha ancora rilasciato dati di vendita ufficiali. In base al rapporto, due Apple Watch su tre venduti in Usa sarebbero gli Sport da 349 dollari, preferiti al modello classico da 549 dollari. L’esclusiva versione ‘Edition’, con prezzo di partenza da 10mila dollari, sarebbe stata acquistata da meno di duemila statunitensi. L’Apple Watch è il primo nuovo prodotto dell’era post-Steve Jobs, e stando ai dati sarebbe il primo a non decollare dagli scaffali, a differenza di iPhone e iPad. Si tratta tuttavia di un dispositivo diverso, un mix tra tecnologia e moda, in un mercato, quello degli smartwatch, che deve ancora prendere il via. Nei primi tre mesi dal lancio, inoltre, gli acquisti sono stati possibili quasi solo online, sul sito web di Cupertino, e non nei negozi della Mela, dove per ogni nuovo modello di iPhone e iPad si vedono file lunghissime di clienti.