“Non c’è consenso tra gli Stati membri per quote obbligatorie” di richiedenti asilo da accogliere per allentare la pressione su Italia e Grecia. Lo ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, aprendo i lavori del vertice di Bruxelles che sarà dedicato soprattutto all’emergenza migranti e alla crisi greca. Tusk ha sostenuto l’idea di un meccanismo basato sulla volontarietà, che però “non potrà essere credibile se gli Stati membri non prenderanno degli impegni credibili e rilevanti da qui alla fine del mese di giugno”. “Un meccanismo di volontarietà – ha sottolineato – non può essere una scusa per non fare nulla. La solidarietà senza sacrifici è ipocrisia”.