Sale ad almeno 780 il numero di pakistani morti da sabato per l’ondata di caldo record che ha colpito soprattutto la città di Karachi. Per consentire ai cittadini di rimanere al riparo dalle alte temperature, il governo ha proclamato per oggi una giornata di vacanza, ma la situazione resta grave perché l’ondata di caldo coincide con una prolungata interruzione della corrente elettrica e con il digiuno per il mese sacro del Ramadan, cominciato da poco. Soprattutto tra bambini e anziani si registrano numerosi casi di disidratazione.