Sindacati di polizia sul piede di guerra per la scelta di nominare Adriano Sofri consulente del ministero della Giustizia per gli ‘stati generali’ delle carceri che riformeranno il sistema penitenziario italiano. Una decisione, quella presa da via Arenula, di chiamare al tavolo tecnico l’ex leader di Lotta continua che ha da tempo finito di scontare 22 anni di carcere per il coinvolgimento nell’omicidio del commissario di Polizia Luigi Calabresi, che ha fatto indignare i sindacati della polizia e della penitenziaria. Che, interpellati dall’Adnkronos, chiedono di rivedere la nomina di Sofri.
A lanciare l’allarme è il Sappe, che parla di “scelta inspiegabile fatta per cercare una sua riabilitazione politica“, mentre secondo il Coisp la “folle decisione di coinvolgere individui dal tale passato, senza alcuna competenza specifica, è stata presa solo per attirare l’attenzione”. Sulla stessa linea la Consap che bolla la scelta come “vergognosa” e annuncia di aver lanciato una petizione on line “per chiedere al Capo dello Stato di evitare questo schiaffo alla memoria del commissario Calabresi”.