Distrutti due mausolei islamici a Palmira, in Siria. I miliziani dell’Isis hanno fatto esplodere tre giorni fa il mausoleo di Mohammed Ben Ali, un discendente della famiglia del cugino del profeta Ali Ben Abi Taleb, ha riferito il direttore delle antichità siriane, Maamun Abi Karim. Il mausoleo è situato in una zona montagnosa a 4km a nord di Palmira e l’Isis ha pubblicato le foto di alcuni uomini armati accanto ad alcune barili, probabilmente ripieni di esplosivo, che si dirigono verso la collina dove si trova il sito.
Secondo Abdel Karim, l’Isis ha già fatto esplodere anche il mausoleo di Chkaf, risalente a 500 anni fa, conosciuto con il nome di Nizar Abou Bahaeddine, un religioso di Palmira. Il monumento si trova nell’oasi della città, a 500 metri dall’Arco di Trionfo. Nelle regioni sotto il loro controllo, secondo Abdel Karim, gli estremisti hanno distrutto una cinquantina almeno di mausolei, risalenti a 100, forse 200 anni fa; e hanno distrutto anche numerose tombe di abitanti di Palmira. “Sono state distrutte tutte le tombe con fronzoli: i jihadisti pensano che le tombe non debbano essere visibili”.