MatteoSalviniNon è andata poi così male. E sarebbe potuta andare ancora meglio senza le divisioni e i contrasti interni. Per il Centrodestra, insomma, il bicchiere del risultato elettorale è mezzo pieno. E nel centrodestra si evidenzia subito il netto successo della Lega.
La Lega vola al Nord e avanza al Centro, anche in regioni «rosse» come la Toscana. Il Carroccio a livello nazionale si attesta intorno al 12,5% e diventa la prima forza politica del centrodestra. «Sto ascoltando da un’ora chiacchiere televisive: sono felice che siamo uno ‘spauracchio’ per tante mummie, vuol dire che siamo nel giusto» il primo commento del segretario Matteo Salvini, parlando a Radio Padania. «Tre mesi fa era impensabile una Lega fondamentale in Liguria o capace di tornare a vincere in Veneto – ha continuato il leader del Carroccio- per noi il lavoro inizia domani, per tanti partiti finisce stasera. Comunque vada, l’impegno inizia domani». Salvini ha quindi definito «eclatanti i risultati in Toscana e nelle Marche».
In Veneto Luca Zaia viene riconfermato governatore. Il candidato della Lega, (sostenuto anche da Forza Italia, da Fratelli d’Italia, da una lista personale e da una lista indipendentista) ha nettamente sconfitto la candidata del centrosinistra Alessandra Moretti. Ultimo il sindaco di Verona, Flavio Tosi, protagonista di un clamoroso strappo con il Carroccio alla vigilia del voto.
Ma soprattutto la Lega ottiene ottimi risultati non solo nella roccaforte veneta ma avanza anche al Centro e in regioni tradizionalmente «rosse» come la Toscana. Qui il candidato del Carroccio (e di Fratelli d’Italia) Claudio Borghi si attesta attorno a 20% e, anche se molto distaccato, si piazza secondo alle spalle del candidato del centrosinistra Enrico Rossi, che viene confermato governatore. Risultato sorprendente anche nelle Marche dove il candidato del Carroccio e di Fratelli d’Italia, Francesco Acquaroli, ottiene il 18% e bene la Lega anche nelle Marche dove raggiunge il 15%.
Lega primo partito del centrodestra anche in Liguria dove trascina alla vittoria il candidato di Forza Italia, Giovanni Toti.
Il risultato, per il centrodestra evidenzia come può vincere se resta unito. Le divisioni e le prove di forza interne non piacciono agli elettori che finiscono col disertare le urne.