Un’autobomba è esplosa oggi in Arabia Saudita nei pressi di una moschea sciita nell’est del Paese. Il bilancio provvisorio è di quattro morti. Secondo la tv panaraba al Arabiya, che cita fonti di polizia, l’esplosione è avvenuta a Dammam, principale porto sul Golfo, nel parcheggio della moschea Annud dove erano riuniti fedeli sciiti per la tradizionale preghiera comunitaria del venerdì. L’attentato è stato rivendicato dallo Stato Islamico. Lo riferisce il Site.
E’ il secondo attentato suicida contro la minoranza sciita in una settimana: venerdì 22 maggio un kamikaze si era fatto esplodere in una moschea sciita nel villaggio di Kudeih, alle porte di al-Qatif: uccidendo

 

21 persone. Anche in quel caso la strage era stata rivendicata dallo Stato Islamico.