bindi-rosy-8Sono 17 i magnifici impresentabili che la Commissione Antimafia rende noti nell’ultimo giorno della campagna elettorale. Appartengono a candidati nelle regioni Puglia (i 4 già filtrati e poi ufficializzati qualche giorno fa) e Campania (13). Dentro ci sono anche il candidato del Pd De Luca e lady Mastella. Sempre in Campania, 9 candidati impresentabili sono con Caldoro, gli altri 3 figurano nelle liste civiche che corrono nel centrosinistra. La Bindi in conferenza stampa ha parlato di “lavoro lungo e scrupoloso”. E ha poi aggiunto: “Nessuna interferenza con la campagna elettorale, impresentabili non vuol dire che sono ineleggibili”.
Ecco i nomi: il candidato presidente del Pd Vincenzo De Luca, Antonio Ambrosio di Forza Italia, Luciano Passariello di Fratelli d’Italia, Sergio Nappi di Caldoro presidente, Fernando Errico di Ncd, Alessandrina Lonardi di Forza Italia, Francesco Plaitano di Popolari per l’Italia, Antonio Scalzone e Raffaele Viscardi entrambi di Popolari per l’Italia. Poi: Domenico Elefante di Centro democratico-Scelta civica, Biagio Iacolare dell’Udc, Carmela Grimaldi della lista Campania in rete e Alberico Gambino della lista Meloni Fdi.
Sui lavori della commissione stamani è intervenuto Pietro Grasso, presidente del Senato: “La presidente di una commissione insieme all’ufficio di presidenza della commissione ha la piena disponibilità dei propri atti ed delle proprie azioni. Non rientra nei poteri del presidente di una delle Camere interferire su una commissione bicamerale”. Una risposta a quei parlamentari che chiedono che venga fermata la pubblicazione dei nomi degli “impresentabili” da parte della commissione stessa.
“Bindi sta violando la Costituzione, allucinante che si pieghi la commissione antimafia a vendette interne di corrente partitica”. Lo scrive su twitter Ernesto Carbone, deputato del Pd e componente della segreteria nazionale del partito.