RiminifieraTTG“Un risultato oltre le previsioni”. Così il presidente Lorenzo cagnoni ha commentato i dati di bilancio del Gruppo RiminiFiera. I risultati del consuntinbo al 31 dicembre 2014 indicano un aumengto del fatturato del 7% a 67,5 milioni di euro e un utile netto di 3 milioni.
A fronte di tali risultati il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo ordinario di 6,5 centesimi per azione per un totale di circa 2 milioni e 749 mila euro.
Se si somma questo dividendo ordinario al dividendo straordinario di 12,5 milioni derivante dalla vendita delle aree ex fiera a Rimini, le risorse che Rimini Fiera mette a disposizione del territorio superano i 15 milioni di euro.
Anche nel corso del 2014 è proseguita la riduzione dell’indebitamento derivante essenzialmente dalla realizzazione dell’avveniristico quartiere fieristico riminese che la società ha realizzato quasi totalmente con mezzi propri e ricorrendo al credito. Indebitamento che si attesta a 4,7 milioni di euro contro i 14,2 milioni del 2013.
“Il 2014 – ha osservato Cagnoni – è stato un anno d’accelerazione importante per il processo di internazionalizzazione di Rimini Fiera. Con Gelato World Tour, Sigep si è affermata ambasciatrice del gelato artigianale nel mondo (con tappe a Berlino, Austin, Melbourne, Valencia, Singapore e, prossimamente, a Tokyo). Ecomondo ha acquisito un evento fieristico in Brasile, mentre pochi giorni fa ha organizzato una sezione alla nota fiera ambientale del Sudafrica. Altri decisivi dossier sono allo studio, nell’ottica di implementare il business degli espositori e fidelizzarli alle kermesse riminesi”.
Nel 2014, Rimini Fiera SpA ha totalizzato 7.531 espositori (7.284 nel 2013), 1.848.785 visitatori (erano stati 1.725.187 nell’anno precedente) e 880.460 metri quadrati venduti (contro i 720.268 del 2013). Bene anche i congressi, passati dai 96 del 2013 ai 103 del 2014.