bossi-berlusconiParla del futuro del Centrodestra, Umberto Bossi, e non le manda ecrtamente a dire. Le sue non sono parole in libertà. Ma concetti politici lucidi seppur espressi con veemenza e un  po’ al di sopra delle righe.
La nuova legge elettorale? “E’ una legge del cazzo, che fa fuori le coalizioni, un danno anche per la Lega”.
Ma i commenti più duri li iserva a Berlusconi, suo ex alleatio.
“E’ un pirla, perchè uno che vota una legge elettorale che è il suo suicidio è un pirla”.
“Silvio ha fatto tutto con le sue mani, anche se la sinistra lo ha massacrato e poi ci si sono messi pure i giudici”.
 Dopo le regionali Berlusconi sosterrà Salvini? “Per fare cosa? Non credo”.
 Il Cavaliere tornerà a tessere rapporti coi politici come faceva prima di scendere in politica in prima persona? “Bè, però allora aveva molti soldi. Adesso non ha un c…”. Troverà il Cavaliere un successore in famiglia? “Il figlio è un bravo raagazzo, ma non è portato per la politica. Marina è più brava tecnicamente”. Le operazioni Milan e Mediaset? “Non ha più soldi e ha bisogno di denaro, cosa deve fare?”.L FILES
Per Bossi ci vorrà tempo, «almeno cinque anni, per ricostruire il centrodestra». E se la debacle alle Regionali sarà confermata, soprattutto in casa Forza Italia è convinto che «salterà tutto». Eppure, per Bossi se potesse il Cav non si farebbe da parte: «Però dove va? Ha votato una legge elettorale del ca…». Tradotto, se il tramonto è vicino, Berlusconi ne è responsabile: «Ha fatto tutto con le sue mani». Anche perché, se un tempo accanto a lui «c’erano Urbani e Tremonti…», ora c’è il cerchio magico: «Questo ha influito. Ha divorziato con la moglie, ha perso i soldi, la sinistra l’ha ucciso…». Ora serve trovare un successore: