feyenoord-hooliganOltre otto milioni di euro di danni a Roma, quasi due solo per risistemare la “Barcaccia” devastata dai tifosi del Feyenoord. Per la Uefa, noccioline. Sì perché anche grazie al “comportamento dei tifosi”, uno dei criteri per la scelta, l’Olanda nella prossima stagione potrà disporre di una squadra in più in Europa League dopo aver vinto la classifica “Uefa’s Respect Fair Play“. Incredibile, dopo quanto accaduto prima di Roma-Feyenoord, ma vero.
Grazie a questo speciale ranking, valutato dall’1 maggio 2014 al 30 aprile 2015, Olanda, Inghilterra e Irlanda potranno portare nella prossima Europa League un’ulteriore squadra scelta in base ai criteri interni di Fair Play delle rispettive federazioni. E’ la classifica della Uefa a far discutere, specialmente visto che nei criteri di composizione del ranking il comportamento dei tifosi è uno dei punti più importanti. Com’è possibile che l’Olanda sia davanti a qualsiasi altra nazione europea dopo gli incidenti causati dai tifosi del Feyenoord a Roma prima del match di Europa League? Allo stesso tempo, perché l’Italia – che in quest’ultimo anno solare non è sicuramente balzata alla cronaca con la stessa violenza degli ultras di Rotterdam – occupa la 17.ma posizione?
Domande che probabilmente non troveranno risposta ufficiale, ma che non possono svanire nei numeri di ammonizioni, espulsioni e nel comportamento delle dirigenze che compongono la restante parte dei criteri utilizzati dai delegati Uefa per stabilire la speciale classifica. Certo è che premiare olandesi e inglesi, che quando lasciano la propria terra spaventano mezza Europa – basti pensare alle misure adottate da Firenze per accogliere i tifosi del Tottenham -, è abbastanza bizzarro.