terremotoNepal
Una nuova fortissima scossa ha colpito questa mattina (alle 9 ora italiana) il Nepal che sta facendo i conti con il sisma di ieri. Anche questa volta una nuova valanga si è registrata sull’Everest. Secondo l’Onu sono circa 6,6 milioni le persone colpite dal terremoto di sabato.
Il devastante terremoto in Nepal ha devastato Kathmandu. Danneggiati anche molti siti archeologici, tra cui la torre Dharahara, patrimonio dell’Unesco, che si è letteralmente sbriciolata. Tra le macerie i soccorritori hanno recuperato i corpi di 250 persone. Danni anche alla famosa piazza Durbar, nel centro storico di Kathmandu, dove sorgono un palazzo reale e diversi templi.
Sono oltre duemila le vittime del sisma, i feriti più di 4mila. L’ultimo bilancio è stato fornito del ministero dell’Interno del paese asiatico. Tra le vittime anche il cofondatore di Google Adventure, Dan Fredinburg: stava facendo hiking sull’Everest.
“Siamo vivi per miracolo, abbiamo visto i templi e il palazzo reale di Durbar Square afflosciarsi davanti ai nostri occhi come tasselli di un domino”, ha detto una coppia di italiani, Roberto Spiritelli e Marusca Cordini, che ieri sono scampati alla scossa che ha devastato il Nepal. Alle prime luci dell’alba sono intanto riprese le ricerche delle persone intrappolate nelle rovine degli edifici delle principali città nepalesi, ma la mancanza di mezzi pesanti, adatti a rimuovere i detriti, rende immane il lavoro dei soccorritori e riduce le speranze di trovare ancora superstiti. E non si fermano le scosse di terremoto nel centro del Nepal: secondo i rilevamenti dello United States geological survey (Usgs), una scossa di magnitudo preliminare 5.6 è stata registrata alle 5:01 ora locale (l’1:16 in Italia) con ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro 45 km a ovest-nordovest di Kathmandu. Si tratta della terza replica più forte (6.6 e 5.7 le altre).
Alle prime luci dell’alba sono intanto riprese le ricerche delle persone intrappolate nelle rovine degli edifici delle principali città nepalesi, ma la mancanza di mezzi pesanti, adatti a rimuovere i detriti, rende immane il lavoro dei soccorritori e riduce le speranze di trovare ancora superstiti. E non si fermano le scosse di terremoto nel centro del Nepal: secondo i rilevamenti dello United States geological survey (Usgs), una scossa di magnitudo preliminare 5.6 è stata registrata alle 5:01 ora locale (l’1:16 in Italia) con ipocentro a 10 km di profondità ed epicentro 45 km a ovest-nordovest di Kathmandu. Si tratta della terza replica più forte (6.6 e 5.7 le altre).
l sisma, di magnitudo 7.9, ha colpito 80 km a est di Pokhara in Nepal, a metà strada tra la città e la capitale Kathmandu. Le scosse sono state avvertite anche a Nuova Delhi, e in altre città del Nord dell’India, oltre che in Bangladesh, in Cina, in Pakistan e in Tibet. Diverse valanghe sull’Everest: al campo base ci sarebbero 10 morti. E sarebbero 18 gli alpinisti stranieri morti, secondo quanto riferiscono i militari indiani che hanno recuperato i corpi.